FAQ
- "STOP ALLA PIRATERIA"
- Agenti terapeutici (medicamenti e dispositivi medici)
- Orologi
- Sigarette
- Dogana
- Diritto d'autore
"STOP ALLA PIRATERIA"
Qual è il concetto alla base della campagna "STOP ALLA PIRATERIA"?
Aziende svizzere di settori diversi e autorità hanno unito le forze dando vita a un partenariato pubblico-privato per combattere insieme il fenomeno delle contraffazioni e della pirateria.
Chi si occupa del finanziamento delle attività della Piattaforma?
La Piattaforma è gestita dai suoi membri che, secondo le possibilità, contribuiscono alle iniziative della Piattaforma con partecipazioni finanziarie, know-how o in altro modo.
Cosa s’intende per contraffazione?
Per contraffazione s’intende la violazione di marchi, design, indicazioni di provenienza o invenzioni. La contraffazione mira a imitare l’aspetto dei prodotti originali. Ad esempio la produzione non autorizzata di scarpe da ginnastica, all’apparenza simili a quelle prodotte da Puma, è considerata contraffazione.
Cosa s’intende per pirateria?
Per pirateria s’intende la copia illecita di opere o di prestazioni protette da diritto d’autore o da un diritto di protezione affine. Scaricare software senza il permesso dell’autore è ad esempio considerato pirateria.
Cosa viene contraffatto e piratato oggi?
Tutto. Nulla è risparmiato dalla contraffazione. La creatività dei falsari non conosce limiti. I 5 prodotti maggiormente contraffatti o piratati a livello mondiale sono gli oggetti in pelle, le sigarette, i giocattoli, i CD e DVD nonché i tessili.
In che modo il consumatore può riconoscere una contraffazione?
Il prezzo particolarmente basso per un prodotto generalmente caro è l’indizio più importante per riconoscere una contraffazione. Se una borsetta di lusso nuova costa un decimo del prezzo usuale c’è qualcosa che non va. Un'altra indicazione è il luogo di vendita: prodotti di marca originali non sono venduti sulle spiagge o ai mercati. Occorre essere prudenti anche quando mancano l’imballaggio originale, le istruzioni per l’uso o il certificato di garanzia. Gli acquisti su Internet richiedono particolare attenzione.
Perché è necessario il commercio in Svizzera se le contraffazioni di norma sono prodotte all’estero?
La produzione di merce contraffatta è lucrativa proprio perché vi è una domanda, anche in Svizzera. Chi acquista contraffazioni sostiene attività illegali, dietro le quali si cela sempre più spesso il crimine organizzato. I consumatori svizzeri hanno dunque la loro parte di responsabilità. Al contempo però la Svizzera si impegna affinché nei Paesi di provenienza delle contraffazioni si intervenga in modo concreto contro queste attività illecite.
Perché è stato necessario imporre ai consumatori il divieto di importare contraffazioni ad uso privato?
Sono numerosi i motivi che hanno portato a vietare l’importazione di contraffazioni ad uso privato, finora consentite. Da una parte le importazioni private di contraffazioni negli ultimi anni sono notevolmente aumentate (presumibilmente a causa della diffusione del commercio su Internet). Dall’altra i falsari hanno minimizzato e diversificato il rischio effettuando sempre più spesso invii commerciali in Svizzera mediante pacchi di piccole dimensioni. Infine è una questione di coerenza: difficilmente si può agire contro i prodotti contraffatti all’estero se poi sono proprio i nostri cittadini ad acquistare tali prodotti e ad importarli in Svizzera senza essere controllati.
Gli offerenti di contraffazioni di marchi sono perseguibili?
Chi viola intenzionalmente il diritto dei marchi di un altro, offrendo prodotti contraffatti, in Svizzera è perseguibile. Se ciò avviene a titolo commerciale le autorità giudiziarie devono intervenire d’ufficio. Dal 1° luglio 2008 sono possibili una pena detentiva fino a cinque anni e una pena pecuniaria fino a CHF 1'080'000.
Agenti terapeutici (medicamenti e dispositivi medici)
Fonte: Swissmedic & Interpharma
Qual è il rischio che in Svizzera circolino medicamenti contraffatti?
Finora il numero di medicamenti contraffatti entrati in circolazione in Svizzera è relativamente limitato. Ciò è principalmente dovuto al fatto che per le sue dimensioni la Svizzera è piuttosto facile da gestire e i canali di distribuzione sono relativamente trasparenti. Questi ultimi sono controllati sia dalle ditte farmaceutiche sia dalle autorità che eseguono regolari ispezioni. Per i pazienti svizzeri il maggiore pericolo è rappresentato dall’ordinazione di medicamenti da Internet poiché la loro provenienza è difficilmente individuabile e questo canale di distribuzione si sottrae ai controlli delle autorità. Su Internet viene messo a disposizione un numero di medicamenti di dubbia qualità non testati, contraffatti, scaduti o inefficaci. Spesso questo genere di offerta è accompagnata da una serie di promesse ambigue ma raramente sono fornite indicazioni sui possibili rischi.
Quali sono i medicamenti particolarmente colpiti dal fenomeno delle contraffazioni?
contraffazioni?
Nei paesi in via di sviluppo sono messe in circolazione contraffazioni di antibiotici, antimalarici e altri preparati specifici. Il 60% circa delle contraffazioni rilevate dall’OMS interessano i paesi in via di sviluppo. In occidente, segnatamente in Europa e negli Stati Uniti, le contraffazioni riguardano soprattutto il settore dei prodotti cosiddetti “lifestyle” (ad es. preparati muscolari, prodotti contro l’impotenza o per dimagrire). Ciò nonostante tra le contraffazioni sono già venuti alla luce medicinali per malattie il cui trattamento deve essere seguito da un medico (ad es. preparati per l’abbassamento della pressione o psicofarmaci).
Da quali paesi provengono i medicamenti contraffatti che arrivano in Svizzera?
Come in altri paesi anche in Svizzera sono in particolare le importazioni prive di controllo da paesi come Cina, India, Egitto, America latina e Russia a comportare possibili conseguenze negative per la salute. Va tuttavia ricordato che l'andirivieni di natura "logistica" delle contraffazioni spesso non consente di identificare chiaramente il paese di provenienza e, se l'origine è sospetta, è necessario prestare massima attenzione indipendentemente dal paese dichiarato di provenienza.
Chi è responsabile della sicurezza dei medicamenti?
L’Istituto svizzero per gli agenti terapeutici Swissmedic è l’autorità competente per quel che riguarda la sicurezza dei medicamenti. Swissmedic collabora con le autorità sanitarie cantonali per garantire l’applicazione della legge svizzera sugli agenti terapeutici ed ha pubblicato una Guida (pdf 60 KB) che segnala i possibili pericoli comportati dall’acquisto di medicamenti su Internet. In generale Swissmedic sconsiglia di acquistare medicamenti da fonti non controllate come Internet.
Cosa fanno in Svizzera autorità e industria per combattere le contraffazioni di medicamenti
In Svizzera è Swissmedic l’organo responsabile della sicurezza degli agenti terapeutici e dell’applicazione della relativa legge (LATer). Swissmedic collabora con il Consiglio d’Europa e partecipa attivamente a diversi gremi a livello sia europeo sia internazionale. Uno dei punti cardinali è sicuramente l’intensa collaborazione entro i confini nazionali con autorità come l’Amministrazione delle dogane, la Polizia e l’Istituto Federale della Proprietà Intellettuale. Per combattere il fenomeno sono di vitale importanza anche i contatti con l’industria farmaceutica e la continua persecuzione penale dei casi. L’industria sostiene diverse iniziative di Swissmedic tese a denunciare i rischi del commercio di medicamenti su Internet alla popolazione. Ogni casa farmaceutica adotta una strategia individuale per proteggere i prodotti particolarmente a rischio di contraffazione: per seguire le tracce di un prodotto è possibile ricorrere a strumenti tecnici come i codici a barre. In parte vengono tuttavia utilizzati anche dispositivi visibili come gli ologrammi o elementi distintivi nascosti.
Come combatte le contraffazioni l’industria farmaceutica?
Le autorità doganali tengono le importazioni sotto stretto controllo e sequestrano i medicinali importati illegalmente. Swissmedic avvia una procedura amministrativa che per il ricevente implica la perdita dei medicinali e costi supplementari. Oltre a queste misure tese a combattere le importazioni da parte di privati, alcuni provvedimenti – per l'attuazione dei quali ci si avvale anche di collaborazioni internazionali – riguardano le imprese che smerciano illegalmente medicamenti contraffatti o non controllati. Anche il settore farmaceutico si impegna nella lotta contro le contraffazioni.
Perché bisogna fare attenzione ordinando medicamenti da Internet?
Combattere le contraffazioni e le importazioni illegali è possibile unicamente se i canali di distribuzione sono soggetti a controlli. Questo è compito dell’industria e delle autorità competenti. Ordinare medicamenti da Internet ostacola o rende addirittura impossibile questo controllo. L’acquisto di medicamenti da Internet comporta rischi non indifferenti. Uno studio del 1999 ha rivelato che la qualità dei prodotti forniti è molto eterogenea. In diversi casi i principi attivi non erano sempre identici, non erano quelli giusti o la loro concentrazione era troppo bassa, in altri casi sono state trovate tracce di sostanze non identificabili. Inoltre non tutti i prodotti forniti erano accompagnati da foglietto illustrativo o riportavano istruzioni per l’uso sufficientemente esaustive sulla confezione. Le informazioni fornite erano quasi esclusivamente in inglese, fiammingo, francese, italiano o spagnolo. In generale vale la regola che il consumo di medicamenti di provenienza incerta e, pertanto, di composizione dubbia non accompagnati da foglietto illustrativo è potenzialmente nocivo per la salute. Soprattutto nel caso dei medicinali ordinati da Internet la provenienza è spesso incerta e il consumatore non ha garanzie che non si tratti di prodotti contraffatti o alterati. Internet pone inoltre il problema del controllo del paese di provenienza: un medicinale ordinato da un sito tedesco non per forza proviene dalla Germania.
Esiste qualche guida sul tema medicamenti in Internet?
Nel marzo 2008 Swissmedic ha elaborato una guida per i consumatori intitolata “Medicamenti & Internet” (pdf 60 KB). La guida segnala i potenziali rischi, fornisce consigli pratici, link e liste di controllo per facilitare la ricerca di informazioni e prevenire gli acquisti imprudenti.
Come possono proteggersi i pazienti?
Finora, in Svizzera, non sono ancora venute alla luce contraffazioni su vasta scala. L’autorità competente per il rilascio di autorizzazioni Swissmedic sconsiglia tuttavia vivamente dall’acquisto di medicamenti da fonti inaffidabili come Internet. Da un lato il rischio di vedersi recapitare prodotti contraffatti è maggiore, dall’altro un medicamento si distingue dagli altri prodotti perché oltre agli effetti desiderati ci sono spesso anche quelli collaterali. Consultare uno specialista (medico o farmacista) è pertanto sempre importante.
Quali sono in Svizzera le basi giuridiche per procedere contro le contraffazioni di medicamenti?
La legge sugli agenti terapeutici del 2002 rappresenta una base abbastanza solida, sia in termini di disposizioni sia in termini di possibili sanzioni, su cui fondare un intervento nei casi di attività con medicamenti illegali. Una delle condizioni di massima è il controllo coerente della qualità dei medicamenti garantito anche dalla legge sugli agenti terapeutici.
Orologi
Fonte: Federazione dell’industria orologiera svizzera (FH)
Orologi contraffatti: una cosa di poco conto?
Niente affatto. Dietro alle contraffazioni spesso si celano gruppi criminali ben organizzati che traggono profitto dagli ampi margini di guadagno. Oltre agli acquirenti, che acquistano merce di qualità scadente, in genere questi non sono i soli ad andarci di mezzo. L’industria della contraffazione agisce sul mercato nero e ciò favorisce lo sfruttamento di minorenni e dei più poveri dei poveri. Chi è attivo in questo settore, inoltre, si sottrae al pagamento di tasse (IVA, tasse doganali), oneri sociali e altri oneri fiscali legati all'attività industriale danneggiando l'intera società.
Come distinguere un originale da una contraffazione?
Per distinguere un originale da una contraffazione esistono diversi indicatori:
- un orologio di marca acquistato in strada o in spiaggia è sicuramente una contraffazione.
- la presenza di numerosi segni distintivi sulla cassa dell’orologio o sul braccialetto, magari di scarsa qualità, tradisce quasi certamente una contraffazione.
- se l'orologio non è venduto insieme al suo certificato di garanzia si tratta sicuramente di una contraffazione. Va tuttavia sottolineato che se l'orologio acquistato è accompagnato da garanzia ciò non rappresenta una controprova assoluta poiché nel frattempo vengono contraffatti anche i certificati di garanzia.
- le case orologiere svizzere dedicano particolare attenzione alla "finitura" delle diverse componenti. La scarsa qualità dei dettagli tradisce una contraffazione.
- un imballaggio poco accurato o la presenza di più marchi in un unico imballaggio rivelano la presenza di contraffazioni.
Quali sono i diritti più violati nell’ambito delle contraffazioni di orologi?
Essenzialmente si tratta di diritti dei marchi e dei design. Spesso inoltre i falsari ricorrono a indicazioni di provenienza mendaci come “Swiss” o “Swiss made”. Per quel che riguarda gli orologi in Svizzera l’utilizzo delle indicazioni di provenienza è disciplinato da un’ordinanza e chi ne rispetta le condizioni ha il diritto di utilizzare tali indicazioni. Spesso sulle componenti vengono inoltre fissate placche di metallo nobile non conformi ai criteri.
È rischioso acquistare un orologio su Internet?
L’acquisto di un orologio su Internet richiede la massima prudenza e il consumatore dovrebbe verificare minuziosamente le varie offerte. Soprattutto in questo ambito, infatti, la quota di contraffazioni è molto alta. Per questo motivo la maggioranza dei marchi svizzeri attivi nel segmento dei prodotti di lusso rinuncia a distribuire i propri prodotti su Internet limitandosi ai punti vendita autorizzati.
Quali sono i punti vendita autorizzati?
Un elenco dei rivenditori autorizzati è solitamente disponibile sul sito Internet del produttore del marchio.
A cosa occorre prestare attenzione quando si acquistano dei gioielli o degli orologi all’estero?
Se si acquistano dei gioielli o degli orologi all’estero, occorre essere particolarmente prudenti. Spesso i controlli rivelano che dietro i presunti buoni affari si celano dei difetti o addirittura delle falsificazioni (p.e. di articoli di marca oppure di marchio di identificazione dei metalli preziosi). La tolleranza zero vige per i gioielli e gli orologi falsificati: la dogana è tenuta a confiscare e a distruggere tali contraffazioni.
(Fonte: Amministrazione federale delle dogane)Sino a quale importo l’importazione di gioielli ed orologi è ammessa in franchigia di tributi?
Se non vengono portate seco altre merci, gli orologi e i gioielli possono essere importati in franchigia di tributi sino ad un valore complessivo di 300 franchi per persona al giorno. Ciò vale solo se i gioielli e gli orologi vengono importati personalmente.
(Fonte: Amministrazione federale delle dogane)
Sigarette
Fonte: Swiss Cigarette
Come evitare di acquistare sigarette contraffatte?
È consigliabile acquistare le sigarette all’interno di strutture commerciali in regola ed evitare invece i venditori ambulanti, i mercatini dell’usato e Internet.
Quali rischi comportano le sigarette contraffatte?
Fumare nuoce alla salute, che si tratti di sigarette originali o contraffatte. La sigaretta priva di pericoli non esiste. Chi si preoccupa degli effetti del fumo dovrebbe smettere di fumare. Detto ciò alcune autorità europee ritengono che la sigaretta contraffatta comporti alcuni rischi supplementari. Secondo uno studio dell’autorità doganale britannica, ad esempio, una parte delle sigarette contraffatte è prodotta all'interno di fabbriche sotterranee con foglie di tabacco deteriorate. Ciò aumenterebbe sensibilmente i rischi legati al fumo poiché i valori di catrame, nicotina, monossido di carbonio, piombo, cadmio ed arsenico sarebbero molto più elevati rispetto a quelli contenuti nelle sigarette di marca..
Dogana
È legale il commercio di prodotti contraffatti o copiati illegalmente?
No, il commercio di contraffazioni o copie illegali è proibito. Chi contravviene a questo divieto rischia particolarmente sanzioni civili e penali.
È legale acquistare prodotti di marca contraffatti e importarli in Svizzera?
No. Alla luce dell’esplosione a livello mondiale del commercio di contraffazioni e copie piratate, che sempre più spesso mettono in pericolo la sicurezza e la salute dei consumatori, si è reso necessario un adeguamento legislativo. Dal 1º luglio 2008 è ad esempio vietato importare in Svizzera, anche a titolo privato, prodotti contraffatti contrari alle leggi sul design e sui marchi. Le autorità doganali saranno ormai autorizzate a confiscare i prodotti contraffatti, anche se importati in piccole quantità e per uso esclusivamente privato.
In qualità di privati si può essere perseguiti penalmente se il prodotto è sequestrato alla dogana?
No. A differenza della legislazione in vigore in alcuni Paesi limitrofi (ad es. Italia e Francia) il legislatore svizzero non prevede pene per l’uso privato. L’obiettivo della nuova normativa è quello di sequestrare in modo coerente i prodotti contraffatti.
Il prodotto viene confiscato anche se non si era al corrente che si trattava di una contraffazione?
Il fatto di non sapere o di non riconoscere una contraffazione non esonera dal sequestro della merce. Il sequestro è autorizzato anche quando il prodotto è già stato acquistato da molto tempo. Se la dogana svizzera riceve la richiesta da parte del titolare del diritto le contraffazioni possono essere confiscate e distrutte in ogni caso: importazione, esportazione o passaggio ad uso privato.
Come vengono comunicate le disposizioni importanti per i consumatori?
STOP ALLA PIRATERIA, i settori coinvolti, l'Istituto Federale della Proprietà Intellettuale e alcune organizzazioni per la protezione dei consumatori diffonderanno le informazioni sulle nuove disposizioni tramite diversi provvedimenti mirati: distribuzione di flyer ai viaggiatori, affissione di manifesti ai valichi, diffusione di informazioni negli aeroporti, alle dogane, nelle agenzie di viaggio, tramite cataloghi per vacanze, Internet e i mass media.
Cosa succede se il titolare del diritto non presenta una domanda d’intervento per la merce contraffatta trattenuta alla dogana?
La merce contraffatta viene tassata per l’importazione, l’esportazione o il passaggio e liberata.
A chi dev’essere presentata la domanda di intervento dell’Amministrazione delle dogane?
Presso la Direzione generale delle dogane, Sezione Procedure doganali, 3003 Berna. Informazioni su www.ezv.admin.ch (Informazioni doganali per le ditte -> Particolarità -> Contraffazione e pirateria).
Cosa succede se si scopre che un prodotto è stato trattenuto o distrutto ingiustamente?
Se il prodotto è stato trattenuto o distrutto ingiustamente il richiedente risponde dei danni causati.
Come riconosce le contraffazioni il personale delle dogane?
In linea di principio non spetta all’Amministrazione delle dogane decidere se di tratta di prodotti contraffatti o meno. Se sussiste un sospetto, le autorità doganali sono autorizzate a trattenere la merce. In caso di dubbio spetta poi al giudice decidere se si tratta effettivamente di una contraffazione o meno.
Con la domanda d’intervento il titolare del diritto deve fornire alle autorità doganali documenti e informazioni che le aiutino a individuare i prodotti contraffatti. Migliori sono i documenti e le informazioni, maggiore sarà il successo.
Altri indizi sono l’origine, le vie di trasporto utilizzate, il genere di imballaggio e la qualità (scarsa).
Si intensificheranno i controlli alle dogane?
No. La nuova normativa non modifica la frequenza dei controlli. La dogana può ora confiscare tutte le contraffazioni scoperte, indipendentemente dal fatto che l’utilizzo sia privato o commerciale.
Diritto d’autore
Domande ricorrenti sul diritto d’autore dell’Istituto Federale della Proprietà Intellettuale. Che cosa significa il simbolo ©? Copiare CD è permesso? Posso rivendere un programma per computer? ecc.
Perché è stato necessario modificare la legge sul diritto d’autore?
A causa delle nuove possibilità di riproduzione e diffusione nell’era della tecnologia digitale è stato necessario intensificare la copertura delle persone attive in ambito culturale. Per l’industria culturale svizzera è essenziale disporre di una protezione efficace mediante accordi internazionali. Tale copertura è offerta dagli accordi WCT e WPPT, che possono ora entrare in vigore in Svizzera grazie alla revisione parziale del diritto d’autore.
Perché ora le misure tecniche sono protette?
Le misure tecniche aiutano a tutelare dalle utilizzazioni illecite i diritti dei titolari nell’ambito digitale. La nuova legge sul diritto d’autore vieta pertanto l’elusione delle misure tecniche.

