Aspetti giuridici
In Svizzera la protezione della proprietà intellettuale è regolata da una serie di leggi speciali. Nell’ambito della contraffazione e della pirateria sono rilevanti soprattutto le leggi sui marchi, sui design e sui brevetti.Diritti assoluti
I diritti della proprietà intellettuale sono diritti assoluti, in altri termini valgono per tutti. Il titolare di un marchio, di un design, di diritti d’autore o di un brevetto dispone del diritto esclusivo di utilizzare il proprio titolo a fini commerciali. Può ad esempio vietare a terzi di produrre, stoccare, offrire, immettere sul mercato, importare o esportare prodotti che infrangano il suo diritto. Alcuni diritti di protezione prevedono una serie di eccezioni. Ad esempio, a determinate condizioni le opere pubblicate protette dal diritto d’autore possono essere copiate per uso privato.Come possono difendersi i titolari dalle violazioni?
Dal momento che prende atto di una violazione dei propri diritti un titolare ha diverse possibilità: anzi tutto può procedere penalmente. La violazione intenzionale di diritti della proprietà intellettuale è punibile con una pena detentiva fino a un anno o con una pena pecuniaria fino a CHF 1 080 000. Se il colpevole agisce per mestiere è prevista una pena detentiva fino a cinque anni e una pena pecuniaria fino a CHF 1 080 000. Esistono inoltre una serie di altri ordinamenti speciali. Nell’ambito di una procedura penale i beni illeciti possono essere confiscati e distrutti.Il titolare può rivolgersi ai tribunali civili per una richiesta di risarcimento. Ha inoltre la possibilità di chiedere al giudice di porre rimedio a una violazione esistente o di proibirne una incombente. Il giudice può inoltre obbligare il colpevole a indicare la provenienza dei beni illeciti in suo possesso e ordinarne l’espropriazione e la distruzione.
Nell’applicazione dei diritti di proprietà intellettuale il fattore temporale è spesso determinante. Per questo motivo ai titolari è data la possibilità di chiedere provvedimenti cautelari. Si tratta di misure immediate per assicurare le prove o per attuare a titolo provvisorio le pretese di omissione o di cessazione. Il titolare deve semplicemente rendere verosimile una lesione dei suoi diritti imminente o attuale tale da potergli causare un pregiudizio difficilmente riparabile.
Intervento delle dogane
Il momento del passaggio del confine è spesso quello migliore per sequestrare prodotti piratati. Il titolare di un diritto di protezione può pertanto presentare una domanda di intervento all’Amministrazione delle dogane in cui chiede di rifiutare lo svincolo degli invii sospetti. Il titolare ha poi dieci giorni di tempo per rivolgersi a un giudice civile e chiedere l’applicazione di provvedimenti cautelari. Anche l’Amministrazione delle dogane è autorizzata ad attirare l’attenzione dei titolari di diritti su determinati invii sospetti.STOP ALLA PIRATERIA ha allestito un modulo che elenca le condizioni per presentare una domanda di intervento e i documenti da allegare, oltre a spiegare la procedura e via di seguito in maniera completa e facilmente comprensibile (modulo, doc 316 KB).
Contraffazione e pirateria: non più violazioni perdonabili
Da tempo la pirateria non è più una violazione perdonabile, bensì un grave reato che reca pregiudizio ai consumatori, alle aziende interessate e all’economia in generale. Pertanto, dal 1° luglio 2008 le leggi svizzere prevedono pene più severe e un potenziamento dell’intervento dell’Amministrazione delle dogane.Altre informazioni
- Informazioni giuridiche dell’Istituto Federale della Proprietà Intellettuale
- FAQ su contraffazione e pirateria
- Informazioni sulla pirateria dei prodotti (Amministrazione delle dogane)
Quiz della rivista tedesca "SPIEGEL" sulle infrazioni riguardanti il diritto d'autore commesse in rete (solo in tedesco).

